Innovazione per il miglioramento del capitale umano in Africa attraverso ruoli strategici dell’Italia

Domani alle 9,30 forum all’Iriss (Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo sviluppo)- CNR
con Fabrizio Lobasso, ambasciatore d’Italia in Sudan e Amira Gornass, ambasciatore sudanese

 

 

NAPOLI – “Innovazione per il miglioramento del capitale umano nel Sudan: i risultati preliminari del progetto INSO e prospettive future” è il tema del forum che si terrà domani, mercoledì 22 novembre alle ore 9,30 nella sala conferenze dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (via Guglielmo Sanfelice, 8).

L’Italia svolge un ruolo strategico nell’affrontare le cause profonde delle migrazione che interessano i paesi del Nord Africa, attraverso la gestione del “Regional Development and Protection Programme for North Africa” (RDPP NA), un programma finanziato dalla Commissione UE.
Tra i paesi identificati quali prioritari degli interventi figura il Sudan: questo paese, infatti, è collocato lungo una delle principali rotte migratorie tra l’Africa Orientale e l’Europa, e si caratterizza per essere sia un paese di transito che di origine e destinazione dei flussi migratori.

I lavori saranno introdotti dalla lectio magistralis di Fabrizio Lobasso, Ambasciatore d’Italia in Sudan che illustrerà come l’uso sperimentale della Diplomazia Interculturale, da parte della missione diplomatica italiana in Sudan, ha portato ad un miglioramento concreto nella performance diplomatica ed ad un notevole rafforzamento delle relazioni italo-sudanesi.

Il workshop ha l’obiettivo di descrivere i risultati ottenuti nella prima parte del progetto, le difficoltà incontrate e le prospettive future di cooperazione, ribadendo il concetto che la valorizzazione del capitale umano è uno dei fattori chiave per lo sviluppo sostenibile endogeno.

Proprio sulla scorta di questa esperienza, è emerso la necessità di approfondire questo tema e focalizzare l’attenzione nel prosieguo del progetto sulla possibilità di supportare alcune delle Università sudanesi nell’avviare iniziative analoghe non esportando semplicemente il modello attualmente vigente nei paesi industrializzati, ma contestualizzarlo in funzione delle specificità economiche e sociali locali.

Si tratta di una prospettiva che contribuirà a far sì che le università sudanesi diventino motori per lo sviluppo locale sostenibile. Grazie alle relazioni che con il progetto si stanno consolidando, si perverrà ad una iniziativa di vera e propria co-progettazione fondata sullo scambio di competenze in luogo del tradizionale trasferimento di conoscenza unidirezionale.

All’incontro, moderato Giovanni Carlo Bruno (coordinatore scientifico del progetto “Migrazione e sviluppo”); interverranno Alfonso Morvillo (direttore del Cnr-Iriss), Amira Gornass, (Ambasciatore sudanese in Italia); Chiara Impagliazzo (Ministero dell’Interno italiano, dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, Unità Relazioni internazionali); Sabrina Greco (coordinatore scientifico del progetto Inso), Mohamed Ismail Yousif Suliman,(Vice direttore dell’istruzione superiore privata, Ministero dell’istruzione superiore e ricerca scientifica del Sudan ); Rashid Abdelhaleem Saeed Abdelhaleem (Vicedirettore dell’Agenzia per la ricerca e l’innovazione scientifica, Ministero dell’istruzione superiore e della ricerca scientifica del Sudan); Jorge Naranjo Alcaide (Amministratore generale del Comboni College of Science and Technology, Sudan); Yves Charbit (Professore Ceped, Università di Parigi); Jean-Baptiste Meyer (Direttore della ricerca presso il Ceped, Universita di Parigi).

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